Martina Biondi martimarti
Nata a Leningrado, Irina si è laureata all'Accademia delle Arti Industriali come Designer di Moda.
Dopo aver lavorato come fashion designer in Russia, Irina si è dedicata pienamente alla pittura durante gli anni passati in Svizzera, provando stili sempre diversi. Nel 2004 ha conseguito il Master in Fashion Design all'istituto Polimoda di Firenze; ha
Dopo aver lavorato come fashion designer in Russia, Irina si è dedicata pienamente alla pittura durante gli anni passati in Svizzera, provando stili sempre diversi. Nel 2004 ha conseguito il Master in Fashion Design all'istituto Polimoda di Firenze; ha
quindi lavorato per marchi prestigiosi come Marithé & François Girbaud e Calvin Klein, ma non ha mai dimenticato la sua vera passione per il disegno e la pittura.
Cielo Pessione Pezzi di Cielo

Nata a Roma nel 1959.Dopo una formazione scolastica artistica ,Cielo ha frequentato numerosi stages di tecniche attoriali e di arte visiva (cercando sempre un equilibrio tra l’espressione delle arti manuali e quella delle arti sceniche).
Dal 1983 svolge attività di design e artista tessile esponendo in numerose mostre di incisione e fiber art, realizzando anche allestimenti e installazioni di textiles, pezzi indossabili per sfilate di moda e collaborando con artisti e costumisti cinematografici, teatrali e televisivi.
Dal 1991 al 2005 si occupa, inoltre, dell’archivio di Aldo Fabrizi,suo nonno materno.
Attualmente vive e lavoro tra Los Angeles (California) e Porchiano del Monte (Umbria)
Stilista tedesca, Gabriele produce le sue creazioni di abbigliamento da donna curatissimo nel dettaglio, ma non impegnativo da indossare. La qualità della materia prima si unisce alla passione artigianale e alla creatività del made in Italy. Partendo dalla giacca, elemento primario nel guardaroba di Gabriele Stroh, attraverso le stagioni si è sviluppato un total look ottenendo uno stile casual.L’elemento d’innovazione di questi capi è dato dalla ricerca su tecnologia e materiali, per dare charme, comfort e vestibilità.
Simone Bertini
I capi qui presentati sono un estratto della serie “Les Clubs Des Incorrigibles Optimiste”, Un carnet di abiti volti alla rappresentazione circenze o teatrale. Consistono in ricostruzioni storiche di capi d'abbigliamento riconducibili al periodo 1886/1889, conservati nella collezione del Victorian and Albert Museum di Londra. Quest'esercizio di ricerca, compiuto all'interno del nostro laboratorio, rappresenta, per il metodo lavorativo adottato, la fonte principale da cui attingere per immaginare e costruire un capo. Si considera la ricostruzione come anche la decostruzione di un tale oggetto oppure di un singolo capo d'abbigliamento, una delle più importanti fonti di apprendimento. Si rivela inoltre anche un valido strumento per recuperare tradizione, pragmatismo antico e contribuisce a far emergere un genere di bellezza spesso sommersa o dimenticata. Il recupero, il deperimento e la frana oltre alla catasta. La confusione culturale e al sentimento delle cose perdute. Questi sono i concetti del giovane artigiano che risponde a questi stimoli emotivi indossando l'uniforme come una chiamata alle armi.




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